Isola del Liri (Fr), 11/08/2008
Eremo Isola del Liri 4 – 10 Agosto 2008
Qualche giorno fà Suor Stefania ha avuto la felice idea di propormi di scrivere la mia testimonianza sull’esperienza fatta all’eremo, la cosa devo dire mi ha accolto di sorpresa ,e dopo un’ attimo di tentennamento ho accettato di farla.
Devo partire un po’ da lontano per rendere un po’ più chiaro cosa ha significato per me questa esperienza.
Da qualche anno in estate faccio sempre un’esperienza di carattere spirituale o meglio cerco di fare esperienza di Dio, di conoscerlo perché mi rendo conto di non sapere nulla di Lui, allora mi sento chiamata a fare quest’esperienze perché io possa sempre più, nutrirmi della sua parola e immergermi nella preghiera.
Quest’anno la mia intenzione era quella di partecipare alla marcia francescana, ma evidentemente per il Signore non era così, ( aveva altri programmi per me). Un giorno parlando con Fra Alfio, mi lanciò l’idea dell’eremo e in quel momento dentro di me ho sentito che era questa l’esperienza che dovevo fare, gli dissi subito di si, senza esitare.
Ma mentre passavano i giorni, io avvertivo un senso di malinconia dovuto al fatto che mi ero pentita di essermi presa questo impegno, ma siccome oramai era tutto organizzato decisi di partire senza aspettarmi proprio niente, mi dissi se è volontà di Dio non devo oppormi,perché di solito si tende ad andare controcorrente , io invece ho pensato di andare contro me stessa e vedere cosa sarebbe successo, e devo dire di avere fatto la scelta giusta fidandomi di Lui. Non bisogna pensare però che tutto è filato liscio come l’olio, anzi al contrario ho dovuto lottare molto con me stessa ed è stata una battaglia faticosa e bisogna dire che il Signore per comunicare con te sceglie metodi non proprio teneri , mi sono resa conto che per il tuo bene e capace di essere molto severo e in questa Sua severità si nasconde il grande amore che nutre per te.
I primi giorni dell’eremo sono stati molto faticosi perché sei stato catapultato integralmente nella conoscenza di Dio in te, immersione totale della preghiera e della meditazione della Sua parola ed è proprio in quest’ultima che ho trovato grande consolazione perché più mi immergevo nella parola più sentivo la sua presenza, la sua voce che mi parlava. Ad un tratto ho capito che era inutile cercarlo in posti inconsueti ( come ho sempre fatto), ma era sempre a portata di mano, era ed è presente nella Sacre Scritture, dove Lui ti parla continuamente ed è un continuo rinnovare la tua sete di conoscenza di Lui. Con molta autorità e fermezza mi ha preparata a quest’incontro con Lui, si è donato a me come agli altri ragazzi che hanno preso parte a quest’eremo, in maniera diversa su ognuno di noi. Anche i momenti di preghiera comunitaria sono stati fondamentali, per assaporare la sua parola, perché hanno fatto si, che preparassimo il nostro spirito ad accogliere il Signore che passava. È stata un’esperienza molto forte e ricca di eventi inaspettati e consiglio caldamente per chi può di fare questo tipo di esperienza perché si possono avere tante risposte ai propri perché e sopratutto ti rivela che non c’è nulla che si contrappone tra noi a Dio, se non siamo noi stessi a fare opposizione. Dio è sempre lì pronto ad accogliere i suoi figli per guidarli nel cammino della vita che porta a Lui. E’ molto importante cercare nel vivere il quotidiano, di fare silenzio in noi stessi , anche se è molto difficile perché dentro di noi regna molto spesso un rumore assordante, ma dobbiamo imparare ad esercitarci in questa pratica del silenzio, perché è allora che il Signore si manifesta e ci parla con amore di Padre. All’eremo abbiamo avuti molti momenti di grande silenzio dove veramente mi sono trovata sola con il Signore, che tentava nel mio grande chiasso interiore di parlare al mio cuore e posso confermare che alla fine dell’eremo ho sentito la presenza del Signore che mi incoraggiava a non temere e lasciarmi guidare da Lui . Sono grata a Dio per avermi fatto dono di Lui attraverso la persona di Fra Alfio, che ho avuto modo di apprezzare come frate e sacerdote, sia quando era nella comunità di San Antonino ma in seguito nella condivisione dell’esperienza dell’eremo. E poi ho avuto modo di conoscere Suor Damiana e Suor Stefania, suore francescane che incarnano in maniera esemplare il carisma di San Francesco vivendo la loro vocazione con umiltà, semplicità e aggiungo umanità.
Alessandra
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